Addio vecchia raccomandata. Arriva la posta elettronica certificata!Addio vecchia raccomandata. Arriva la posta elettronica certificata!
HOME

FAQ

Per utilizzare la PEC ho bisogno di programmi appositi?
No, la PEC funziona con qualsiasi software di posta elettronica, con qualsiasi sistema operativo.
A puro titolo di esempio, potrete utilizzare la vostra casella di PEC con programmi come Outlook, Eudora, Evolution Mail. Oppure potrete usare la webmail, in abbinamento al vostro browser preferito (Explorer, Firefox, Mozzilla, etc.) sia sotto Windows, che sotto Mac, Linux, Unix...

Posso trasformare la mia attuale casella di posta in una di casella di PEC?
Sfortunatamente no: l'attivazione della PEC richiede una nuova casella di posta, con un nuovo indirizzo.

Come sarà il mio indirizzo di PEC?
La formula standard di indirizzo per la casella PEC sarà nome.cognome@puntopec.it
In alternativa l'indirizzo di posta elettronica certificata potrà essere appoggiato sul dominio dell'Ordine, dell'Ente o dell'Azienda; ad esempio nomeutente@dominioutente.it
La gestione di questo nuovo sottodominio ha un costo annuale aggiuntivo.

Devo avere un SmartCard con Firma digitale per utilizzare la PEC?
No, il servizio di Posta Elettronica Certificata è indipendente dal kit di firma digitale; posso cioè possedere una casella di PEC e non possedere una smartcard di firma digitale e viceversa.

Cosa è necessario affinché la PEC abbia valore legale?
Perché la PEC abbia valore legale è necessario che sia il mittente che il destinatario siano dotati di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata.

Che differenza c'è tra la PEC e il servizio "Raccomandate online" offerto dalle Poste Italiane?
Sono due cose diverse: infatti con le Poste l'inoltro avviene via web ma la consegna al destinatario viene fatta attraverso il postino. Si perde così l'immediatezza tipica della posta elettronica.

Perché abbia valore di legge, il destinatario deve effettivamente leggere il mio messaggio di PEC?
No, tutto funziona in modo simile alla classica Raccomandata.
Infatti, la Raccomandata viene considerata "giunta a destinazione" al momento della consegna al destinatario, indipendentemente dal fatto che questi apra o meno la busta.
Allo stesso modo, una email di PEC ottiene la ricevuta di ritorno della e-mail inviata non quando il destinatario legge la mail ma quando il server di posta certificata del destinatario prende in carico la mail; da questa data decorrono quindi i termini di legge anche se il destinatario legge la posta dopo 15 giorni o peggio si dimentica di leggerla!

Ci sono limiti circa il numero di messaggi PEC che posso inviare o ricevere?
No, Il servizio di PEC erogato dalla DCS non pone limiti alla quantità di messaggi inviati e/o ricevuti; l'unico limite, come tutti i servizi di PEC, è nella dimensione massima della casella.

Quale è la capienza della mia casella?
Decisamente abbondante non solo in confronto alla comune offerta di PEC, ma anche in relazione agli standard della ordinaria posta elettronica.
Infatti disporrete di una casella da ben 1 GB di capienza, con la possibilità di ricevere o spedire messaggi con allegati fino a 30 Mb!

FAQ
 
DCS Software e servizi S.r.l. P.IVA 08063140019